Emigrare in SVEZIA

 

Stockholm vista

Stockholm vista

C’è chi crede che la Svezia insieme agli altri paesi del nord Europa, sia il paese ideale che può dare a tutti la possibilità di una nuova vita, il posto perfetto in cui emigrare.

Certo ogni espatrio è diverso dall’altro, ma voglio raccontarvi la mia esperienza e il mio punto di vista e lasciare tirare a voi poi le debite conclusioni.

Ho ritenuto necessario fare un riassunto delle regole, necessario a chiunque intenda emigrare in Svezia e sui primi passi da fare.

Per iniziare voglio sfatare il mito che con l’inglese e basta, hai un lavoro assicurato. Anche se secondo le statistiche Stoccolma é dopo Londra la seconda capitale in Europe del “start up” e in queste aziende, come spotify o skype, (due delle piú conosciute e fondate in Svezia), si parla in inglese, ma per il resto é lo svedese la lingua usata nell’ambiente di lavoro. Se ci si sposta in periferia poi, rispetto alla capitale si trova un mondo completamente diverso, non internazionale, ma locale e molto svedese, a meno che non ci sia qualche azienda internazionale con sede fuori Stoccolma, ma in quel caso richiedono esperienza specifica nel settore, un’alta educazione scolastica o la conoscenza di più lingue.

Una possibilitá per lavorare la danno i ristoranti e i bar della capitale, ma anche in questo caso per aver un lavoro é necessaria la conoscenza minima della lingua, a meno che non si abbia la fortuna di trovare un ambiente propriamente italiano e di non aver bisogno di aver contatto con il pubblico, come per esempio il lavoro del pizzaiolo. Negli altri casi le porte chiuse nei vari settori sono veramente tante.

Parliamo del problema alloggi: gli affitti sono medio alti sia per le case o solo per le camere. Ma devo dire che trovare casa é un’impresa ancora piú difficile di trovare lavoro. La politica Svedese degli ultimi 20 anni é stata disastrosa per quanto riguarda la costruzione edilizia, per cui negli ultimi 10 anni, ci sono piú domande delle offerte, questo anche a causa della continua immigrazione straniera. I prezzi sono saliti a dismisura con tendenza a salire. Si trovano case di secondo o terzo contratto e per ogni passaggio il prezzo d’affitto sale con relativa speculazione da parte dei “furbetti”. Questo in effetti non é consentito dalla legge, ma é una realtá della vita locale, una delle tante contraddizioni della Svezia. I nuovi arrivati si accontentano di sistemarsi per alcuni mesi in una casa e poi per altri in un’altra casa, insomma sono in continuo trasferimento e questo puó andare avanti per anni!

Immaginate come sia la situazione per chi non possa pagare grandi cifre d’affitto! Lascio immaginare alla vostra fantasia! A volte ci sono casi di diverse famiglie che dividono appartamenti piccole e che vivono in una sola stanza con i propri figli usando poi la cucina in comune. Insomma un problema grave!

Non mancano nemmeno le truffe! Bisogna assicurarsi di pagare la caparra d’affitto alle persone che effettivamente hanno il possesso della casa! Insomma se venite per lavoro a volte meglio farsi aiutare dall’azienda che vi offre il lavoro, se venite per studio invece, le universitá hanno delle case per gli studenti.

Quando si arriva in Svezia la prima cosa da fare é richiedere il personnummer (che corrisponde al codice fiscale), senza il quale non si puó lavorare. Lo si richiede all’uffcio delle tasse, Skatteverket. Da europeo si ha il diritto di movimento tra gli stati senza la necessitá di iscriversi all’anagrafe. Ma se non si é in grado di sostenersi economicamente, purtroppo non ci sono uffici a cui rivolgersi per avere degli aiuti economici; questa é la conseguenza del libero movimento tra gli stati europei. La richiesta del codice fiscale, implica il pagamento di una tassa. Poi una volta avuto il codice bisogna aprire un conto bancario dove finisce il pagamento dello stipendio, altro problema. Chi non possiede un documento svedese non puó aprire un conto in qualsiasi banca.

Non parliamo poi del medico: qui non c’é il cosiddetto medico di famiglia ma dei centri a cui rivolgersi e dove incontri il medico di turno; io non ho mai incontrato lo stesso medico piú di una volta e vivo qui dal 2002!

Per il resto: il tempo fa quasi sempre pena, la vita é cara e la qualitá del cibo lascia molto a desiderare e la pizza meglio mangiarla nelle volte che si scende in Italia!

Certo lo stato ha un sistema che ti permette di sopravvivere se segui le regole, paghi le tasse e ti comporti da onesto cittadino. Per vivere devi darti da fare e lavorare duro. Se vi state chiedendo perché io sia ancora qui, beh la risposta é questa: mio marito é svedese, mia figlia é parte di questa nazione e perché in fondo l’Italia rimane un sogno per tutti quelli che come me vivono all’estero, ma una realtá dura per chi ci vive.

L’Italia, quella magnifica terra, piena di gente calorosa, ma ricca di contraddizioni come il nepotismo, la mancanza di futuro per i giovani, la difficoltá di trovare un lavoro, la politica che non funziona, uno stato che carica il cittadino di tasse e si aumenta gli stipendi da favola che giá ha e tantissimi cittadini che aspettano di fare la rivoluzione, ma questa tanto attesa rivoluzione non inizia mai.

Quindi, se pensate di fare il grande passo dell’espatrio e scegliete un posto che vi offra un futuro professionale migliore, sappiate che c’é un prezzo da pagare che per alcuni é troppo alto per altri invece no; oggi io rifarei il salto nel buio che ho fatto ma sceglierei un buio piú caldo, forse dall’altra parte dell’emisfero.

Auguro a tutti buona fortuna!

Antonella Lundin

Eccovi alcuni indirizzi utili: agenzia delle entrate/anagrafe: http://www.skatteverket.se/…/inenglish.4.12815e4f14a62bc048… ufficio di collocamento: https://www.arbetsformedlingen.se/…/Do-you-want-to-work-in-… “INPS” (Försäkringskassan): https://www.forsakringskassan.se/…/04_Sj9CPykssy0xPLMnMz0…/… acquistare e vendere l’usato: www.blocket.se trovare casa: www.bostaddirekt.com, convertire la patente: http://www.korkortsportalen.se/…/u…/Korkort-fran-EES-stater/ importare un mezzo: http://transportstyrelsen.se/…/Importing-vehicles-and-veri…/